1
/
su
1
ilgiardinofiorito
Clementino v22 cm
Clementino v22 cm
Prezzo di listino
€15,00 EUR
Prezzo di listino
Prezzo scontato
€15,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Il Clementino (Citrus × clementina) è un agrume ibrido, nato dall'incrocio tra mandarino e arancio amaro, noto per il sapore dolce, la polpa succosa, l'assenza o scarsità di semi e la buccia arancione intenso. È un albero vigoroso, di medie dimensioni, con foglie verde scuro. I frutti, ricchi di vitamina C, maturano tra ottobre e gennaio.
Ecco i dettagli principali sulla pianta e il frutto:
Il Frutto (Clementina): Sferoidale, leggermente schiacciato, con buccia sottile, profumata e poco aderente alla polpa, facilitandone la sbucciatura.
La Pianta: Presenta un portamento assurgente con chioma densa e produce fiori bianchi medio-piccoli. È più resistente al freddo rispetto al mandarino, ma teme gelate intense.
Coltivazione: Richiede esposizione al sole, terreno ben drenato e irrigazione regolare. Può essere coltivata in vaso o in piena terra.
Produzione: La fioritura è abbondante, ma la produzione può essere incostante, talvolta necessitando di impollinazione incrociata con altri agrumi per fruttificare meglio.
Origine: Prende il nome dal frate Clemente Rodier, che lo selezionò in Algeria nel 1898.
Esistono diverse varietà, tra cui il "Comune", il "Tardivo" e il "Rosso".
Ecco i dettagli principali sulla pianta e il frutto:
Il Frutto (Clementina): Sferoidale, leggermente schiacciato, con buccia sottile, profumata e poco aderente alla polpa, facilitandone la sbucciatura.
La Pianta: Presenta un portamento assurgente con chioma densa e produce fiori bianchi medio-piccoli. È più resistente al freddo rispetto al mandarino, ma teme gelate intense.
Coltivazione: Richiede esposizione al sole, terreno ben drenato e irrigazione regolare. Può essere coltivata in vaso o in piena terra.
Produzione: La fioritura è abbondante, ma la produzione può essere incostante, talvolta necessitando di impollinazione incrociata con altri agrumi per fruttificare meglio.
Origine: Prende il nome dal frate Clemente Rodier, che lo selezionò in Algeria nel 1898.
Esistono diverse varietà, tra cui il "Comune", il "Tardivo" e il "Rosso".
Condividi
